CARCIOFI, PUNGENTE DELIZIA

di Monica Micheli*

Il carciofo

dal tenero cuore

si vestì da guerriero

zitto, costruì

una piccola cupola

si conservò

impermeabile

sotto

le sue squame

(Pablo Neruda)

 

Come un guerriero, ma per esigenze di copione: per non offrire ai nemici il suo tenero cuore.

Questa poesia mi torna in mente ogni volta che mi accingo a preparare un buon tegame di carciofi alla romana.

La cucina, in fondo, è poesia.

Non sono forse come i carciofi, molti di noi?

Nascondiamo la nostra parte più vulnerabile per paura di soffrire. D’amore.

 

Già questa parte evocativa del carciofo la trovo molto stimolante, se ben comunicata a un commensale al quale teniamo particolarmente.

Ci sono però alcune proprietà di questa infiorescenza che la rendono un forte alleato dell’amore.

La cinarina, il suo principio amaro, è utile per curare i disturbi di origine epatica.

La medicina cinese ci insegna che il sapore amaro è legato a doppio filo con il Qi sessuale, come spieghiamo in questo articolo.

A livello esterno, il decotto di foglie di carciofo rende la pelle luminosa ed elimina le impurità.

E’ forse noto a molti, inoltre, che il carciofo è uno di quegli alimenti dei quali si consiglia l’assunzione nel caso si ipotizzi un’imminente fellatio, datosi che profuma il seme maschile.

 

Domani vi guiderò nella preparazione dei tradizionalissimi CARCIOFI ALLA ROMANA.

 

prima vera esperta di cucina afrodisiaca

 

 

Monica Micheli, prima vera esperta di Cucina Afrodisiaca, owner del web-magazine ErosKitchen.com e Tutor di Cucina Afrodisiaca per Detto Fatto

 

 

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